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Lu.Be.C. 2010 è organizzato con la collaborazione di

  altI Compiti istituzionali del MiBAC - Ministero per i Beni e le Attività Culturali sono le attività di tutela,  valorizzazione e promozione del patrimonio nazionale: dei beni storico- artistici, archeologici, architettonici e paesaggistici, archivistici e etnoantropologici.  Tra le altre competenze rientrano la promozione delle attività dello spettacolo in tutte le sue espressioni: dal cinema al teatro, alla danza, alla musica, agli spettacoli viaggianti. Promuove la diffusione del libro e della lettura, ha competenze sull'arte contemporanea. Il Ministero opera avvalendosi di una articolata struttura interna che consta di organi centrali e periferici, istituti ed attraverso partenariati e collaborazioni nella promozione delle sue attività, tra i quali Lu.Be.C.

 

altUVAL - Unità di valutazione degli investimenti pubblici che svolge attività di supporto tecnico alle amministrazioni pubbliche elaborando e diffondendo metodi per la valutazione dei progetti e dei programmi d’investimento pubblico ex ante, in itinere ed ex post, anche al fine di ottimizzare l’utilizzo dei fondi strutturali comunitari.

 

altLa missione che ispira l'azione dell’Associazione Confcultura è la convinzione che i beni culturali siano fattori di sviluppo e di progresso per l'intera società e che si debbano promuovere in maniera sostenibile per una sempre maggiore e migliore fruizione con l’incentivazione di forme ottimali di gestione dei servizi culturali e turistici.

Confcultura, sulla base di quanto scritto nel suo Statuto, si pone al centro del dibattito culturale in atto per l’affermazione del sostanziale valore aggiunto che il privato può dare alla valorizzazione del nostro patrimonio storico e artistico con l’obiettivo di raggiungere forme più mature di collaborazione fra le istituzioni pubbliche e il settore privato specializzato. A questo fine Confcultura rappresenta le esigenze e le proposte delle “imprese della cultura” nei confronti delle principali istituzioni politiche ed amministrative, incluse le Soprintendenze, le Direzioni Regionali, il Ministero per i Beni e le Attività culturali, il Parlamento,il Governo e le forze sociali che operano nello stesso ambito dell’Associazione.


altNel mese di febbraio 2004, con atto del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, è stata costituita Arcus, Società per lo sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo S.p.A., ai sensi della legge 16 ottobre 2003, n. 291.  Il capitale sociale è interamente sottoscritto dal Ministero dell’Economia, mentre l’operatività aziendale deriva dai programmi di indirizzo che sono oggetto dei decreti annuali adottati dal Ministro per i Beni le Attività Culturali – che esercita altresì i diritti dell’azionista – di concerto con il Ministro delle Infrastrutture. Arcus può altresì sviluppare iniziative autonome.
Il compito dichiarato di Arcus è di sostenere in modo innovativo progetti importanti e ambiziosi concernenti il mondo dei beni e delle attività culturali, anche nelle sue possibili interrelazioni con le infrastrutture strategiche del Paese.
Nella missione di Arcus sostenere progetti significa individuare iniziative importanti, aiutarne il completamento progettuale, intervenire negli aspetti organizzativi e tecnici, partecipare - ove opportuno o necessario - al finanziamento del progetto, monitorarne l’evoluzione, contribuire ad una conclusione felice dell’iniziativa.

 

altIl Cesvot - Centro Servizi Volontariato Toscana - è un'associazione di volontariato fondata sul principio della cittadinanza attiva e responsabile, attenta alla partecipazione e aperta alla cultura della solidarietà.

Il Cesvot opera dal 1997 secondo la normativa nazionale di riferimento e attualmente è gestito da 26 associazioni di volontariato a valenza regionale. Offre servizi di formazione, consulenza, assistenza alla progettazione e svolge attività di ricerca, documentazione, promozione e informazione a favore delle oltre 2.900 associazioni di volontariato presenti nel territorio toscano.

Il Cesvot si attiene ai principi fondamentali stabiliti nel DM 8/10/97 che determina la nascita dei Centri di Servizio in Italia. Lo scopo del Cesvot è pertanto quello di “sostenere e qualificare l'attività di volontariato. A tal fine eroga le proprie prestazioni sotto forma di servizi a favore delle organizzazioni di volontariato iscritte e non iscritte nei registri regionali” (art. 4 D.M 8 ottobre 1997).

 

L'Unione altdelle Province d'Italia (Upi)  è l'Associazione che rappresenta tutte le Province italiane, escluse le Province autonome di Trento, Bolzano e Aosta.
Svolge compiti di valorizzazione, promozione, supporto tecnico e politico in favore delle associate  e promuove la tutela delle istanze locali presso il Governo e il Parlamento, per promuovere la realizzazione di un ordinamento amministrativo che valorizzi le Province come enti esponenziali delle popolazioni residenti nell'ambito delle rispettive circoscrizioni territoriali.
L'Upi è parte della Conferenza Unificata e della Conferenza Stato-Città e Autonomie locali e rappresenta le Province presso il Parlamento, il Governo, gli organismi comunitari e, d'intesa con le Unioni regionali interessate, nei confronti delle Regioni; cura le attività di collegamento con altri organismi rappresentativi degli enti locali.