Dida -Dipartimento di Architettura Università di Firenze

Il Dipartimento di Architettura (DIDA) è una delle articolazioni organizzative dell’Università degli Studi di Firenze (UNIFI). Svolge funzioni di coordinamento della ricerca scientifica e dell’attività didattica e formativa, in stretta connessione con la Scuola di Architettura che invece coordina le attività più propriamente didattiche. Il Dida è dotato di autonomia amministrativa e di spesa e di un proprio regolamento interno.
Il nuovo Dipartimento di Architettura DIDA individua il proprio ambito scientifico e formativo nella cultura e nella scienza del progetto, intesa come sintesi tra dimensione estetico-umanistica, tecnico-scientifica ed economico-organizzativa.

A Lubec presenta

Il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze si presenta a LuBeC 2020 con due progetti.

¡Que no baje el telón!
Le Scuole d’Arte di Cubanacán a La Habana
, oggi Universidad de las Artes (ISA), rappresentano il primo grande progetto post Rivoluzione voluto da Fidel Castro e Ernesto Che Guevara nell’ambito della formazione. Le cinque iniziali Scuole (musica, danza, balletto, arti drammatiche e arti plastiche) furono progettate e realizzate tra il 1960 e il 1965 dall’architetto cubano Ricardo Porro Hidalgo e dagli architetti italiani Roberto Gottardi e Vittorio Garatti all’interno del grande parco dell’ex Country Club.
Nel settembre del 2019, grazie all’interesse del governo italiano, ha preso avvio il progetto di cooperazione internazionale denominato ¡Que no baje el telón! diretto al recupero architettonico e funzionale della sede originaria della Facultad de Arte Teatral (FAT) che, progressivamente abbandonata, versa oggi in uno stato di deprecabile degrado.
Il progetto di cooperazione, presentato all’Agenzia per la Cooperazione e lo Sviluppo (AICS) della Repubblica Italiana dal Ministero della Cultura della Repubblica di Cuba (MINCULT), ha come principali partner il Dipartimento di Architettura (DIDA) dell’Università degli Studi di Firenze e l’Universidad de las Artes (ISA). L’obiettivo principale è quello di rafforzare la Facultad de Arte Teatral attraverso tre distinte azioni: riattivare la sua sede originale, aggiornare i piani di studio e ampliare la dimensione internazionale. Data la complessità e la portata di tali azioni il Progetto è stato scisso in due componenti: la componente A (Rehabilitación y Difusión) ha come obiettivo specifico il restauro, consolidamento e rifunzionalizzazione della sede originaria della FAT, oltre che alla disseminazione dei risultati conseguiti; la componente B (Capacitación y Monitoreo) si propone di contribuire al capacity building di tutti i soggetti che operano nel campo della documentazione, conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale – in particolare di quello materiale delle architetture dell’ISA e del Municipio Playa e di quello immateriale delle arti teatrali – e al monitoraggio degli interventi previsti nel Documento di Progetto, al fine di garantirne la corretta esecuzione.

Direttrice del Progetto
Yanet Feliciano Valenciaga

Direttore e vicedirettore della componente B
Saverio Mecca – Alessandro Merlo

Referente presso il Mincult
Ada Llanes Marrero

Referente presso l’AICS
Mariarosa Stevan

Comitato scientifico della Componente B
Carlo Biagini, Susanna Caccia Gherardini, Saverio Mecca, Alessandro Merlo, Raffaele Paloscia, Michele Paradiso

INFO
Via della Mattonaia, 14 – 50121 Firenze
055 2755418
fatproyecto@gmail.com
https://www.facebook.com/fatproyecto
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Ghibertiana
“Ghibertiana”
è un progetto interdisciplinare e multiscalare con il quale si intende contribuire allo sviluppo intellettuale e umano della Valdisieve, mediante la realizzazione ex novo del “Centro di Interpretazione del Territorio della Valdisieve” e del “Centro di Documentazione su Lorenzo Ghiberti” (entrambi ospitati nel rinnovato Palazzo Comunale di Pelago), nonché attraverso il potenziamento di reti e sistemi territoriali già esistenti, garantendo la piena valorizzazione del “museo diffuso”.
Nel “Centro di Interpretazione” sarà proposto un itinerario inedito attraverso il territorio della Valdisieve, del quale verranno colti quegli aspetti strettamente connessi con la vita e le opere di Ghiberti; nel “Centro di Documentazione” verranno raccolti, in forma dematerializzata, i documenti sulla vita e sulle opere di Lorenzo Ghiberti (Pelago, 1378 – Firenze, 1455), che andranno a costituire il corpus del nuovo “Centro Internazionale di Studi Ghibertiani”.
Il progetto espositivo permanente utilizzerà una chiave narrativa profondamente innovativa, facendo ricorso sia ad exempla che alla multimedialità e alla grafica ambientale, consentendo così un’esperienza totalizzante, adattabile a pubblici diversi e aggiornabile nel tempo.
Il progetto “Ghibertiana” è l’esito di un’azione coordinata tra l’Unità di Ricerca DM_SHS del DIDA (Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze) e il Comune di Pelago (in rappresentanza dell’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve). Tra i partner del Progetto si annoverano: la Regione Toscana, l’Opera di Santa Maria del Fiore, l’Opificio delle Pietre dure e l’Accademia dei Georgofili.

Coordinatori del Progetto:
Giuseppina Carla Romby e Alessandro Merlo

Comitato Scientifico:
Dora Liscia Bemporad, Paolo Clini, Annamaria Giusti, Alessandro Merlo, Chiara Molducci, Antonio Natali, Paolo Nanni, Carla Romby, Francesco Salvestrini, Salvatore Siano, Guido Vannini

Promotori:
DIDA | Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, Comune di Pelago

Partner:
Università degli Studi di Firenze, Regione Toscana, Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve, Opera di Santa Maria del Fiore, Opificio delle Pietre dure, Accademia dei Georgofili.

INFO
Piazza Ghiberti, 27 – Firenze
335/5423014
info@ghibertiana.it
www.ghibertiana.it

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Referente: Alessandro Merlo, Professore Associato DIDA, responsabile del progetto “Ghibertiana”

335 5423014
Complesso di Santa Teresa, Via della Mattonaia 8, Firenze