La Rete delle Città della Cultura

La Rete delle Città della cultura è finalizzata a promuovere la programmazione strategica della cultura, come volano e strumento per lo sviluppo dei territori aderenti, anche attraverso lo scambio di buone pratiche sul tema della valorizzazione dei beni culturali e del turismo ad esso collegato.

La Rete delle Città della Cultura si costituisce come una piattaforma di confronto e scambio tra le città aderenti e diffonde linee guida e buone pratiche utili alle città per mettere in atto processi di gestione integrata e innovativa della cultura.

Il soggetto gestore della rete è Promo PA Fondazione che si pone l’obiettivo di promuovere la messa in opera del Piano Strategico della Cultura nelle città aderenti.

La Rete nasce nell’ambito della Community di LuBeC recependo da un lato i risultati del II Rapporto sui modelli di sviluppo delle città d’arte (Promo PA Fondazione- MiBACT 2014) e dall’altro le istanze presentate a dalle città candidate a Capitale Italiana della Cultura.

A Lubec presenta

Incontro della Rete delle Città della Cultura , con un confronto con le candidate a Capitale Italiana 2022

Le Città della Cultura si incontrano con l’obiettivo di avviare una riflessione sui modelli di produzione culturale, dell’abitare e del turismo, alla luce delle progettualità attivate sui territori nell’ambito del percorso di candidatura, in risposta all’attuale situazione post emergenziale.

Apre
Gaetano Scognamiglio, Presidente Promo PA Fondazione

Intervento introduttivo
NUOVE PROSPETTIVE DI UTILIZZO DEGLI SPAZI URBANI NELL’EVOLUZIONE DEI COMPORTAMENTI NELLA CONVIVENZA CIVILE E NEL POST COVID
Antonia Pasqua Recchia, Consigliere del Ministro per i Beni, le Attività Culturali e per il Turismo
Aldo Colonetti, Filosofo, storico e teorico dell’arte, del design e dell’architettura

Modera
Erminia Sciacchitano, Ufficio di Diretta collaborazione del Ministro per i Beni, le Attività Culturali e per il Turismo

SOLUZIONI E STRATEGIE DAL DOSSIER DI CANDIDATURA PER LA SOSTENIBILITÀ SOCIALE NELLE CITTÀ DOPO IL COVID 19
Si confrontano
Pierluigi Biondi, Sindaco di L’Aquila
Dario Danti,
Assessore alle Culture di Volterra
Eugenio Kniahynicki,
Assessore Turismo e Cultura di Isernia
Pierpaolo Magnani,
Assessore alla Cultura di Pisa
Alessio Pascucci,
Sindaco di Cerveteri
Stefano Soldan,
Sindaco di Pieve di Soligo

Sono stati invitati a intervenire i Sindaci delle Città Candidate a Capitale Italiana della Cultura per l’anno 2022:

Ancona, Arpino, Arezzo, Bari, Carbonia, Castellammare di Stabia, Cerveteri, Fano, Isernia, L’Aquila, Modica, Molfetta, Padula, Palma di Montechiaro, Pieve di Soligo, Pisa, Procida, San Severo, Scicli, Taranto, Trani, Trapani, Tropea, Venosa, Verbania, Verona, Vigevano, Volterra.

Concludono
Michele Guerra, Assessore alla Cultura di Parma Capitale Italiana della Cultura 20+21
Francesca Velani, Direttore LuBeC e Coordinatore Parma Capitale Italiana della Cultura 20+21

Referente: Francesca Velani

0583.582783
Viale Luporini 37/57