WELFARE CULTURALE IN AZIONE | Seconda giornata
Esercizi di ben-essere learning by doing
Una mini-rassegna di pratiche di welfare culturale da sperimentare
Da quest’anno il Cantiere Welfare Culturale di LuBeC cresce, affiancando ai convegni, agli incontri di approfondimento e alle attività formative un nuovo spazio dedicato all’esperienza diretta.
La crescente attenzione verso il welfare culturale richiede non soltanto occasioni di confronto e conoscenza, ma anche la possibilità di comprendere concretamente come funzionano le pratiche: quali metodologie adottano, quali competenze richiedono, come coinvolgono i destinatari e quali alleanze ne consentono la realizzazione.
La mini-rassegna di pratiche esperienziali, rivolta agli operatori della cultura, della salute, del sociale e dell’educazione, non è una semplice presentazione di progetti, ma uno spazio dove esercitarsi in attività consolidate, confrontarsi con chi le conduce e riflettere sulla loro adattabilità ai diversi contesti professionali e territoriali.
Le pratiche saranno realizzate in collaborazione con istituzioni e organizzazioni che hanno sviluppato esperienze mature, consolidate e riconosciute, sostenute da metodologie definite e da sistemi attivi di monitoraggio e valutazione. Il coinvolgimento diretto dei partner permetterà ai partecipanti di approfondire non soltanto le attività proposte, ma anche il percorso attraverso cui sono state progettate, sperimentate, valutate e progressivamente perfezionate.
Sia il 14 sia il 15 ottobre saranno proposte contemporaneamente più pratiche, ospitate in spazi differenti e replicate in diversi turni. Le attività saranno rivolte a gruppi di massimo 15 persone.
Programma di dettaglio coming soon
Obiettivi
La rassegna intende consentire ai partecipanti di:
- sperimentare in prima persona pratiche culturali orientate al benessere;
- conoscere metodologie, competenze e modalità di conduzione;
- comprendere quali elementi possano essere adattati ai propri contesti professionali e territoriali;
- approfondire le condizioni organizzative e le alleanze necessarie per la realizzazione delle attività;
- favorire lo scambio tra istituzioni culturali, servizi sanitari e sociali, amministrazioni pubbliche e Terzo settore.
Format
- 3 pratiche differenti replicate su più turni
- Durata di ciascun turno: da 90 a 120 minuti
- Partecipanti: massimo 15 persone per pratica a turno
- Modalità di accesso: iscrizione obbligatoria a partire dal 7 settembre
Ogni turno sarà articolato in:
- 10 minuti – introduzione alla pratica, ai destinatari originari e al contesto nel quale è stata sviluppata;
- 50/80 minuti – sperimentazione diretta dell’attività;
- 30 minuti – confronto su metodo, competenze, organizzazione, sostenibilità e trasferibilità.