Archeologia aumentata
Creatività, tecnologie e nuovi linguaggi per trasformare l’esperienza dei pubblici e dei territori.
Creatività, tecnologie e nuovi linguaggi per trasformare l’esperienza dei pubblici e dei territori
Concept e obiettivi dell’incontro | A partire dall’esperienza del nuovo percorso archeologico del Museo dell’Antico Palazzo dei Vescovi di Pistoia, l’incontro approfondisce come il patrimonio possa essere reinterpretato attraverso linguaggi contemporanei e il dialogo tra competenze diverse: archeologia, curatela, progettazione culturale, architettura, sound design, comunicazione, educazione e coinvolgimento dei pubblici.
Al centro non c’è solo il risultato finale, ma l’intero processo progettuale: dalla definizione della vision alla sua traduzione nello spazio e nei linguaggi della narrazione, fino all’evoluzione del progetto grazie al contributo continuo del team di lavoro nelle diverse fasi della valorizzazione. Il progetto diventa così un caso di studio per riflettere su modelli replicabili di innovazione culturale fondati sulla collaborazione tra competenze diverse. In questa prospettiva, l’archeologia è letta come pratica di interpretazione e immaginazione: un modo per dare senso alle tracce del passato, valorizzare ciò che resta e trasformare anche i vuoti, il mistero e le domande aperte in occasioni di conoscenza, partecipazione e appartenenza.
Programma
Introduzione
Monica Preti, Direttrice Fondazione Pistoia Musei
L’archeologia come esercizio di futuro e infrastruttura culturale dei territori
Daniele Manacorda, Archeologo, già Ordinario di Metodologie della ricerca archeologica,
Università Roma Tre
Il valore degli investimenti culturali come leva di innovazione e sviluppo territoriale
Luca Gori, Presidente Fondazione CariPT e Professore di diritto pubblico S.S. Sant’Anna
PRATICHE | IMMAGINARE, PROGETTARE E TRASFORMARE
Una visione culturale per il nuovo percorso archeologico del Museo dell’Antico Palazzo dei Vescovi di Pistoia
Monica Preti, Cesare Mari, Architetto PANSTUDIO e Alessandro Suppressa, Architetto
Crypta Balbi: cantiere aperto. Una infrastruttura culturale dinamica
Guendalina Salimei, Architetto e curatrice della Crypta Balbi – Museo Nazionale Romano*
ARCHEOLOGIA, PARTECIPAZIONE E NARRAZIONE. UN APPROCCIO INTERDISCIPLINARE
Tavola Rotonda
Cristina Taddei, Conservatrice archeologa Fondazione Pistoia Musei
Ne parla con
Andrea Augenti, Professore di Archeologia cristiana e medievale nell’Università di Bologna
Chiara Bonacchi, Fellow and Senior Lecturer in Heritage at the University of Edinburgh
Ilaria Gadenz, Autrice e Produttrice Radiofonica*
Lorenzo Garzella, Founder di NANOF
Paolo Giulierini, Etruscologo
Andrea Mandara, Architetto
Conclusioni
*in attesa di conferma