MusAR App per il Museo Nazionale della Certosa di Calci di Pisa

23 Maggio 2019

MusAR App per il Museo Nazionale della Certosa di Calci di Pisa

di Antonia d’Aniello, Polo Museale della Toscana e Stefania Gitto, Centro di Documentazione Musicale della Toscana – Scuola di Musica di Fiesole Fondazione onlus – Regione Toscana

MusAR è la nuova app dedicata ai beni artistici e musicali realizzata dal Centro di Documentazione Musicale della Toscana e Museo Nazionale della Certosa Monumentale di Calci grazie al contributo di Regione Toscana, Ministero per i Beni e le Attività culturali – Polo Museale della Toscana e Scuola di Musica di Fiesole fondazione onlus.

MusAR nasce dall’incontro di studio, tecnologia digitale e realtà aumentata (AR) per un arricchimento della tradizionale conoscenza del nostro patrimonio culturale tramite una coinvolgente interazione tra fruitori e opere d’arte. Grazie alla realtà aumentata e ai contenuti multimediali si riesce a potenziare l’apprendimento della storia e delle arti con la creazione di percorsi tematici ad hoc che svelano la bellezza e l’ingegno di monumenti, dipinti, sculture, disegni, libri e partiture musicali.

MusAR App accompagna il visitatore nella conoscenza della Certosa di Calci e della vita quotidiana del monaco certosino che per secoli ha abitato questi luoghi. Seguendo il fil rouge della musica si scoprono gli ambienti nei punti di maggiore interesse storico-artistico di questo splendido luogo e grazie alla tecnologia della realtà aumentata si potrà vivere un’esperienza immersiva unica e alla portata di tutti.
Con la fotocamera del proprio device, il visitatore ripercorre la storia della Certosa “catturando” quattro oggetti in realtà aumentata (AR) disseminati lungo l’itinerario di visita:

  • il libro corale del secolo XV con eleganti capolettera permette l’ascolto del canto certosino e spiega le caratteristiche della notazione gregoriana.
  • l’affresco di una delle volte della chiesa nella quale fra ardite architetture illusionistiche sono inseriti antichi strumenti musicali: inquadrandolo MusAR dà voce e suono a un concerto angelico.
  • l’affresco ‘fantasma’ della Sala capitolare realizzato a fine Settecento da Pietro Giarrè e ricoperto perché ritenuto non adatto alla solennità del luogo: un’orchestra granducale riappare sulle pareti dopo due secoli di oblio con fogge e musiche del tempo.
  • la mano guidoniana, una delle tavole che illustrano il libro “Il cantore ecclesiastico”, edito a Padova nel 1713 e conservato nella Biblioteca della Certosa, insegna dove e quando sono nate le note musicali che ancora oggi usiamo.

MusAR può essere scaricata gratuitamente sul proprio dispositivo elettronico in qualsiasi momento da Google Play e Apple Store: tramite la mappa il visitatore conosce in tempo reale la sua posizione all’interno del complesso monumentale e accede alle schede illustrative dedicate agli ambienti e alle opere. I contenuti possono essere consultanti anche in modalità off-line per approfondire gli argomenti, prepararsi alla visita o rivedere i luoghi e le opere per attività didattiche o condividere l’esperienza sui social.

MusAR è un’applicazione disponibile per sistemi Android e iOS realizzata utilizzando il motore grafico Unity3D: il core funzionale è rappresentato dalla realtà aumentata, ovvero dalla possibilità di incrementare il volume di informazioni accessibili a occhio nudo attraverso la sovrapposizione della camera del dispositivo sull’oggetto d’interesse.

Una volta inquadrato l’oggetto il sistema di realtà aumentata lo riconosce, sovrapponendo ad esso informazioni testuali e audio, immagini, video, animazioni o contenuti interattivi trasformando una semplice visita in un’esperienza estremamente coinvolgente e formativa perché permette, seguendo un percorso conoscitivo pensato a priori, una messa in relazione naturale dell’oggetto artistico, e i suoi contenuti propri, con il contesto storico e culturale nel quale è conservato.

MusAR, con i suoi contenuti culturali specifici veicolati attraverso la tecnologia AR, permette al visbitatore di cogliere e godere, all’interno del vasto patrimonio storico e artistico della Certosa di Calci, la bellezza di alcune opere significative in un percorso stimolante e innovativo.

 

 

 

Video e info su: www.musarapp.com
Contatti: www.cedomus.toscana.it