Competenze e formazione per il Piano Olivetti per la Cultura 📝
Un momento di confronto nazionale sul futuro del sistema culturale e sulle trasformazioni che lo stanno attraversando, a partire dagli obiettivi del Piano Olivetti per la cultura.
📝La frequenza a questo incontro concorre all’adempimento dell’obbligo delle 40 ore annue di formazione per i dipendenti pubblici, previsto dalla Direttiva Zangrillo del 14 gennaio 2025, salvo diverse indicazioni dell’ente di appartenenza.
Concept e obiettivi dell’incontro | Al centro della riflessione, il rapporto tra politiche culturali, sviluppo delle competenze e qualità dell’azione culturale, con uno sguardo rivolto alle professionalità che saranno chiamate a dare concretezza agli obiettivi del Piano.
L’incontro, promosso dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attivitĂ culturali e dal Ministero della Cultura – Piano Olivetti per la cultura, mette in dialogo esperienze e prospettive diverse per riflettere su come accompagnare l’evoluzione del settore, rafforzando la capacitĂ di istituzioni, organizzazioni e professionisti di rispondere ai cambiamenti e alle esigenze dei territori.
Programma
Benvenuto
Gaetano Scognamiglio, Presidente Promo PA Fondazione
Apertura
Gerardo Villanacci, Presidente Fondazione Scuola nazionale del patrimonio e delle attivitĂ culturali
Il Piano Olivetti per la cultura
Stefano Lanna, Direttore generale Piano Olivetti per la cultura, Ministero della Cultura
COMPETENZE PER IL PIANO OLIVETTI PER LA CULTURA
Modera
Francesca Neri, Responsabile Attività di supporto all’innovazione, Fondazione Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali
Intervengono
Alessandro Caramis, Responsabile Indagine sull’editoria libraria, indicatori e dati sulle istituzioni e attivitĂ culturali, Istituto nazionale di statistica – Istat
Flavia Maraston, Dirigente Cultura, sport e turismo, Comune di Pordenone
Giovanni Francesco Tuzzolino, Presidente Comitato tecnico-scientifico per l’arte e l’architettura contemporanee, Ministero della Cultura