L’autobiografia dell’altro – Porto delle storie | 1° turno
ESPERIENZE DI WELFARE CULTURALE. Rassegna di pratiche per il ben-essere learning by doing | 14 ottobre
Parte della rassegna di pratiche di welfare culturale da sperimentare
Uno spazio dove esercitarsi in attività consolidate, confrontarsi con chi le conduce e riflettere sulla loro adattabilità ai diversi contesti professionali e territoriali.
Metodologia artistica | Storytelling e scrittura creativa attraverso l’“autobiografia dell’altro”. Una pratica di scrittura personale e allo stesso tempo collettiva, ma soprattutto una pratica di scrittura in cui non si scrive.
Target di riferimento | Adolescenti
Problematiche affrontate | Disagio minorile, anche seguito dai Servizi Sociali, bisogno di spazi di ascolto ed espressione, difficoltà di accesso alla scrittura e alla partecipazione culturale.
Per chi è pensato | Operatori culturali, professionisti museali, archivisti e bibliotecari, professionisti di ambito sociale o socio-sanitario.
Programma
Obiettivi di welfare della pratica
Porto delle Storie si pone in alternativa ai centri diurni proposti dai tradizionali Servizi sociali territoriali. La scrittura diventa uno spazio accessibile, personale e collettivo.
Descrizione attività
Usiamo la scrittura collettiva e il racconto come strumento d’integrazione e accoglienza, uno strumento che parte dall’ascolto della storia di chi ci sta vicino per arrivare alla rielaborazione della nostra. I laboratori sono uno spazio di libertà che hanno l’obiettivo di rendere la scrittura accessibile a tutti.
Conducono l’attività
Agripino Do Monte Gomes Almeida, educatore della cooperativa sociale Macramè
Michele Arena, educatore della cooperativa sociale Macramè e scrittore
Fa parte della rassegna «Welfare culturale in azione»: puoi iscriverti a un solo turno per ciascun laboratorio.