Presentazione pubblica del Manifesto Pre-Texts in Emergency
Dal welfare culturale al Pre-Texts nei contesti di emergenza
Che cosa può fare la cultura quando vengono meno sicurezza, luoghi, relazioni e infrastrutture della vita quotidiana?
Ingresso libero fino a esaurimento posti. La registrazione agli eventi di LuBeC consente di accedere all’appuntamento senza prenotazione dedicata.
Concept e obiettivi dell’incontro | Il talk presenta per la prima volta il Manifesto PiE – Pre-Texts in Emergency, nato dall’evoluzione del protocollo Pre-Texts nei contesti di emergenza e dalla costruzione di una rete internazionale che mette in relazione università e ricerca, organizzazioni culturali e sociali, realtà dell’aiuto umanitario, comunità locali, artisti, educatori e mediatori culturali.
Il punto di partenza è un’idea radicale ma concreta: anche nell’emergenza la cultura non è accessoria. Può diventare uno spazio di protezione simbolica, regolazione emotiva, ricostruzione delle relazioni e riattivazione dell’agency individuale e collettiva.
Il Manifesto PiE assume quindi cultura ed educazione come componenti della risposta umanitaria e propone di costruire un terreno comune tra cultura, salute, educazione e aiuto umanitario. Rappresenta l’avvio di una rete aperta di ricerca, sperimentazione e azione, impegnata a documentare gli impatti educativi, psicosociali e comunitari, condividere strumenti e risultati e costruire nuove alleanze tra cultura, educazione e aiuto umanitario.
Il talk si svolgerà in Sala A a conclusione del convegno “Cultura, sport e natura” del Cantiere Welfare Culturale.
Programma
Ne parlano
Pier Luigi Sacco, Direttore Centro BACH – Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara; membro Rete PiE – Pre-Texts in Emergency; socio fondatore CCW
Catterina Seia, Presidente CCW – Cultural Welfare Center; membro Rete PiE – Pre-Texts in Emergency
Sara Uboldi, Ricercatrice del Centro BACH – Università di Chieti-Pescara e di CCW; promotrice della Rete PiE- Pre-Texts in Emergency
Modera
Elena Zagaglia, Narratologa e ricercatrice, membro Rete PiE – Pre-Texts in Emergency