Teatro in carcere | 1° turno
ESPERIENZE DI WELFARE CULTURALE. Rassegna di pratiche per il ben-essere learning by doing | 14 ottobre
Parte della rassegna di pratiche di welfare culturale da sperimentare
Uno spazio dove esercitarsi in attività consolidate, confrontarsi con chi le conduce e riflettere sulla loro adattabilità ai diversi contesti professionali e territoriali.
Metodologia artistica | Pratica fisica e racconto esperienziale: corpo, ascolto, relazione e costruzione teatrale diventano strumenti di espressione individuale e collettiva, capaci di attivare consapevolezza e riconoscimento.
Target di riferimento | Persone in condizione di vulnerabilità sociale.
Problematiche affrontate | Isolamento, fragilità relazionale e limitate opportunità di espressione e partecipazione culturale.
Per chi è pensato | Operatori culturali, professionisti museali, archivisti e bibliotecari, professionisti di ambito sociale o socio-sanitario.
Programma
Obiettivi di welfare della pratica
Portare l’arte dentro il carcere e aprire la struttura culturale alla città. I laboratori uniscono attori detenuti e artisti professionisti. Il lavoro parte dal corpo e dalla storia personale di ogni partecipante.
Descrizione attività
L’attività prevede una struttura integrata tra pratica fisica e racconto esperienziale, per mostrare da vicino la poetica e il metodo di lavoro che caratterizzano i nostri percorsi in ambito carcerario. Nello specifico, faremo esercizi dedicati al respiro, alla presenza fisica e al superamento dei blocchi psico-emotivi, arricchiti da momenti di racconto e di ascolto.
Dal 2008 Metropopolare opera stabilmente all’interno della Casa Circondariale La Dogaia di Prato. Qui ha creato un laboratorio permanente di ricerca e produzione teatrale a cui lavorano attori detenuti e artisti del collettivo. Inoltre ospita spettacoli, concerti, laboratori, incontri e proiezioni aperti ad un pubblico misto di cittadini esterni e popolazione detenuta.
Conducono l’attività
Livia Gionfrida, regista e direttrice artistica di Metropopolare
Alessio Targioni, trainer teatrale del collettivo
Fa parte della rassegna «Welfare culturale in azione»: puoi iscriverti a un solo turno per ciascun laboratorio.