Netflix, Spotify e videogiochi come competitor , i Direttori di Museo a confronto

Netflix, Spotify e videogiochi come competitor , i Direttori di Museo a confronto

L’attenzione del visitatore   Fabio Viola: “Analizzando i dati su scala internazionale, ad oggi i principali “competitors” nell’attenzione temporale ed economica dei visitatori non sono più le altre istituzioni culturali bensì servizi digitali come Netflix, Spotify o ancora i videogiochi. Essendo il tempo, ancor prima del denaro, il vero bene finito della società moderna cosa … Leggi tutto

“Il Museo si è aperto come un’ostrica”, i Direttori dei Musei a confronto

“Il Museo si è aperto come un’ostrica”, i Direttori dei Musei a confronto

Massimiliano Zane: “Dall’UNESCO al Consiglio d’Europa fino alla Commissione Europea, si moltiplicano progetti, opportunità e richiami internazionali verso una maggior sensibilizzazione al “valore” del patrimonio sul e per il territorio, con e per le comunità, in cui si inserisce a piano l’applicazione della Convenzione di Faro, che la definisce come un processo continuo di definizione e … Leggi tutto

“Mestieri che ancora non esistono”, i Direttori dei Musei a confronto

“Mestieri che ancora non esistono”, i Direttori dei Musei a confronto

Il Museo come centro di decodificazione dell’immagine

Fig. 1 – Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli è il primo museo al mondo a produrre e distribuire un videogioco, gratuito e per tutte le età, “Father and Son – the game”, Poster, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, credit: <a href="http://www.museoarcheologiconapoli.it">www.museoarcheologiconapoli.it</a>

Alessandra Gobbi:”Al museo è ormai riconosciuto, tra gli altri, un ruolo sociale ed educativo ad ampio spettro, quale istituzione capace di integrare e contemperare istanze pedagogiche e finalità di valorizzazione. In tale quadro, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni, l’importanza di un’educazione all’immagine assume un particolare rilievo.  I nativi digitali hanno una naturale propensione a forme di organizzazione del sapere del tutto differenti da quelle delle generazioni passate, in cui la percezione visuale gioca un ruolo primario nell’elaborazione e nella catalogazione delle conoscenze. Il repertorio visivo di riferimento dei giovani è massicciamente permeato da rimandi, echi e allusioni al patrimonio culturale condiviso, tuttavia occorre domandarsi come integrare tali capacità di gestione del valore comunicativo delle immagini con l’educazione e la comprensione del significato iconografico e iconologico ad esse sotteso, che necessita di un’indispensabile attività di contestualizzazione. Quali strategie può mettere in campo il museo per consentire la decodificazione di tali significati? Come si può accostare il pubblico alle molteplici chiavi di lettura del palinsesto semantico di cui le immagini si fanno portatrici? In che misura l’innovazione tecnologica e la riproducibilità dei beni rendono più complessa tale esigenza educativa, specialmente rivolta alle generazioni più giovani?“

Leggi tutto

“Trasformare le persone in musei”, i Direttori dei Musei a confronto

“Trasformare le persone in musei”, i Direttori dei Musei a confronto

Fabio Viola: “Il segmento di età 15-24 sembra essere quello, dati Istat alla mano, a maggiore rarefazione nei musei italiani. Parliamo di un pubblico cresciuto o addirittura nato con internet e che presenta profondi distacchi nei comportamenti ed aspettative rispetto alle generazioni dei loro padri e nonni.  Qual è il vostro approccio di narrazione verso … Leggi tutto

“Garantire effettive esperienze di conoscenza”, Antonio Lampis racconta la DG Musei

“Garantire effettive esperienze di conoscenza”, Antonio Lampis racconta la DG Musei

di Antonio Lampis, dirigente alla Ripartizione Cultura Italiana della Provincia autonoma di Bolzano Noi siamo operatori che lavorano nei musei e per i musei, siamo al servizio di un principio importantissimo della nostra Costituzione, che è quello di promuovere lo sviluppo culturale. L’articolo 9 della Costituzione, spesso ricordato per la tutela, è costruito sulla promozione dello … Leggi tutto

La spettroscopia infrarossa per lo studio dei materiali delle opere d’arte

La spettroscopia infrarossa per lo studio dei materiali delle opere d’arte

di Mariangela Cestelli Guidi, INFN- Laboratori Nazionali di Frascati  La Spettroscopia Infrarossa in Trasformata di Fourier (FT-IR) è una tecnica diagnostica non distruttiva e non invasiva (o microinvasiva) utilizzata per analizzare la composizione molecolare di materiali non metallici. L’FT-IR consente di analizzare la componente organica, non altrimenti rilevabile con altre tecniche diagnostiche. Le informazioni ottenibili … Leggi tutto

Tomografie a raggi X

Tomografie a raggi X

di Maria Pia Morigi, Università di Bologna e INFN Sezione di Bologna La Tomografia Computerizzata con raggi X, più comunemente nota con gli acronimi TAC e CT (Computed Tomography), è una potente tecnica diagnostica non distruttiva, in grado di visualizzare in maniera tridimensionale la struttura interna degli oggetti analizzati. Nata all’inizio degli anni Settanta per … Leggi tutto

MusAR App per il Museo Nazionale della Certosa di Calci di Pisa

MusAR App per il Museo Nazionale della Certosa di Calci di Pisa

di Antonia d’Aniello, Polo Museale della Toscana e Stefania Gitto, Centro di Documentazione Musicale della Toscana – Scuola di Musica di Fiesole Fondazione onlus – Regione Toscana MusAR è la nuova app dedicata ai beni artistici e musicali realizzata dal Centro di Documentazione Musicale della Toscana e Museo Nazionale della Certosa Monumentale di Calci grazie … Leggi tutto