14 e 15 ottobre @Real Collegio di Lucca | XXII edizione
LuBeC – Lucca Beni Culturali è l’incontro annuale organizzato da Promo PA Fondazione che promuove lo sviluppo culturale per la crescita, la competitività, l’innovazione del Paese e dei suoi territori. È sostenuto dagli enti del territorio, dalla Regione Toscana e dal Ministero della Cultura.
RI-GENERAZIONI CULTURALI esprime la visione di LuBeC 2026 in coerenza con la sua mission e in linea con le quattro direzioni chiave indicate dal Culture Compass for Europe: la cultura come forza generativa capace di attivare trasformazioni profonde nelle politiche, nei territori e nelle comunità, non un ambito separato, ma una leva strategica per lo sviluppo sostenibile. È in questo quadro che si pone anche un interrogativo sul consolidamento di una comune cultura europea come fondamento dell’integrazione.
Il concept si articola attorno ad assi tematici, che danno il nome ai CANTIERI con un format che vuole dare centralità ai molti partner di LuBeC che con impegno crescente sostengono insieme a Promo PA Fondazione il processo di accrescimento di competenze sia strategiche, sia tecniche delle organizzazioni e delle istituzioni pubbliche e private che partecipano alla due giorni.
I CANTIERI sono pensati come panel multidisciplinari con presentazioni, proposte, formazione, dibattiti e co-progettazione, rispetto alle principali sfide del settore culturale.
- Cantiere Welfare Culturale, dedicato al ruolo della cultura nei processi di benessere, inclusione, cura e coesione sociale. Muove dal riconoscimento della cultura come fattore determinante per la qualità della vita in tutte le sue fasi, e promuove l’alleanza per un nuovo welfare che guarda al dialogo tra cultura, sport e ambiente.
- Cantiere Digitale e AI, focalizzato sulle opportunità offerte dalla trasformazione digitale e dall’intelligenza artificiale per istituzioni, imprese culturali, patrimoni e servizi. Affronta altresì il tema di una possibile carta etica condivisa e della compliance nelle imprese culturali.
- Cantiere Territori in Trasformazione, dedicato ai processi di rigenerazione, innovazione e sviluppo locale a base culturale. Promuove e approfondisce le policy sistemiche e le pratiche di riferimento che pongono patrimonio e creatività al centro di un approccio contemporaneo allo sviluppo sostenibile.
- Cantiere Accessibilità e Partecipazione, orientato a riflettere sulle dinamiche e i fabbisogni legati all’accessibilità e alla partecipazione culturale attiva, come terreno di gioco per il contrasto a disuguaglianze e fragilità, ma anche per il rafforzamento dell’inclusione.
- Cantiere Sostenibilità e Impatti, centrato sulla misurazione, la responsabilità e le metodologie e gli strumenti utilizzabili per restituire il valore generato dai progetti e dalle attività culturali in termini sociali, ambientali ed economici. Si sviluppa utilizzando anche la nuova piattaforma CALIBRO.
- Cantiere Generare Valore, il lavoro culturale, le imprese culturali e la produzione contemporanea stanno vivendo una stagione di riforme e di cambiamenti che incidono sui nuovi ambiti di attività, su cui è necessario agire attraverso la rigenerazione delle competenze, il dialogo tra generazioni e il riconoscimento del valore del lavoro culturale.
Fil rouge dell’iniziativa è come sempre, il dialogo pubblico-privato, approfondito in termini di policies, competenze, modelli di governance, processi, servizi e prodotti, e coinvolgendo dalla PA centrale e locale, ai giovani e al mondo dell’Università e della Ricerca, al Terzo Settore, all’Impresa e più in generale tutti coloro che sono impegnati e coinvolti a vario titolo nel processo di sviluppo e innovazione socio-culturale del Paese.
PRE-ISCRITIVI E ASSICURATI UN POSTO IN SALA
Chi sono i destinatari di LuBeC?
- Pubblica Amministrazione – locale, regionale e centrale – e relative partecipate;
- Fondazioni, istituti e istituzioni culturali e sociali;
- Terzo Settore – organizzazioni, cooperative e imprese sociali, associazioni di promozione sociale e di volontariato, etc…;
- Imprese dei nuovi media, patrimonio culturale, digital experience, spettacolo dal vivo, fotografia, editoria, servizi alla cultura e al turismo; servizi sociali evoluti, etc…
- Operatori e progettisti culturali, socio-culturali e sanitari, designer, artisti e artigiani digitali, professionisti e ricercatori, progettisti europei;
- Studenti e docenti di Istituti superiori, Università, Master e ITS di varie discipline e ambiti sia verticali, per materie, sia trasversali per competenze multidisciplinari.
