Riconoscimento LuBeC

Ogni anno LuBeC consegna un riconoscimento a chi si è distinto nella valorizzazione dei Beni Culturali.

LuBeC 2016

Il riconoscimento della XII edizione di LuBeC è stato consegnato al CNR Nazionale e ricevuto dal Presidente Massimo Inguscio. per la seguente motivazione "per la digitalizzazione della Biblioteca dei Monaci Benedettini di Catania, ora Civica e A. Ursino Recupero, realizzata dall’IBAM – CNR, rendendo fruibile un patrimonio di inestimabile valore storico e documentario".

 

 

 
LuBeC 2015

Il riconoscimento di LuBeC2015 è stato consegnato alla Fondazione Italiana Accenture e ricevuto dal Segretario Generale Anna Puccio.

La motivazione del premio a FIA è “per l’impegno della Fondazione Italiana Accenture nel promuovere e sostenere lo sviluppo dell’impresa sociale nell’ambito culturale come modello economicamente sostenibile ad elevato impatto sulle comunità”.

La Dr.ssa Puccio, nel ricevere il premio dal Vicepresidente della Regione, Assessore Monica Barni ha dichiarato che “Rilanciare l'economia e creare nuovi posti di lavoro facendo leva sulla collaborazione tra profit e non profit è una delle vie per la nascita di un’economia nuova e innovativa orientata alla sostenibilità. Vogliamo promuovere progetti concreti nell’ambito dell’innovazione sociale che abbiano i valori fondamentali per diventare esempi virtuosi: sostenibilità economica, scalabilità, replicabilità e potenziale occupazionale.

 

LuBeC 2014

Nel 2014 il riconoscimento LuBeC è stato consegnato al MiBACT per celebrare i 40 anni di attività del Ministero in un anno così ricco di grandi cambiamenti. Gaetano Scognamiglio, Presidente di Promo PA Fondazione ha consegnato il riconoscimento al Sottosegretario MiBACT, Onorevole Francesca Barracciu. “Al MiBACT in occasione dei 40 anni dall’istituzione, come riconoscimento per la costante attività di tutela, di valorizzazione e di fruizione del patrimonio culturale".

 

 

 

LuBeC 2013

Nel 2013 il Presidente di Promo PA Fondazione, Gaetano Scognamiglio, ha consegnato il Riconoscimento Lubec 2013 a David Woodley Packard con la seguente motivazione: “Per l’eccezionale impegno profuso attraverso Herculaneum Conservation Project, per la salvaguardia di Ercolano, impegno ispirato esclusivamente da motivazioni scientifiche e dalla volontà di trasmettere alle generazioni future nuove conoscenze su un sito di valore inestimabile”.

David Packard, nel suo intervento in italiano, ha voluto sottolineare il valore del progetto in cui la sua Fondazione Packard Humanities Institute è impegnata da oltre 15 anni in modo costante e continuativo. Un impegno che Packard ha deciso di concentrare sulla manutenzione del sito di Ercolano, piuttosto che intraprendere nuovi scavi, e che vede impegnati nel lavoro solamente specialisti giovani, italiani, anzi locali, di grandi capacità professionali che così hanno avuto un’opportunità di lavoro nel loro Paese. Anche la Fondazione ha lavorato a stretto contatto con il Sistema gestionale del Patrimonio italiano. David Packard ha poi detto che essere fuori dal Sistema italiano, in quanto straniero, ha rappresentato un punto di forza e un vantaggio consentendogli di essere meno incatenato da vincoli burocratici. Il lavoro di conservazione del sito, e la pazienza degli specialisti addetti agli scavi hanno riportato alla luce reperti e informazioni di straordinaria importanza e in modo inatteso, come nel caso del recupero del sistema fognario che ha permesso di capire, attraverso i resti, le abitudini alimentari della popolazione di Ercolano.
David Packard ha voluto mettere l’accento sull’importanza dell’impegno finanziario da parte delle aziende che non sia finalizzato a un immediato riscontro commerciale, ma che dia la priorità alla qualità di progetti utili e importanti. Ha voluto terminare il suo intervento con un invito al Sistema Italia a migliorare e snellire le leggi per stimolare e aiutare le Imprese a investire sempre di più in progetti culturali.

Dal 2001 l'Herculaneum Conservation Project, una collaborazione tra il Packard Humanities Institute e la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, con il supporto della British School at Rome, si è impegnato a contrastare le minacce più immediate per la sopravvivenza del sito. Sono stati affrontati per primi i problemi infrastrutturali – le coperture e i sistemi di raccolta delle acque. Sono state inoltre condotte indagini scientifiche per analizzare i fattori di rischio critici per la conservazione e per mettere a punto gli approcci migliori per eliminarli o mitigarli. E' stata ribadita l'importanza di una manutenzione costante del sito tramite lo sviluppo di programmi sostenibili in futuro. Durante i lavori, sono state fatte nuove scoperte archeologiche, e nuova luce è stata gettata sulla storia del sito. Si cerca di coinvolgere la comunità locale nello svolgimento delle attività, sono stati avviati progetti congiunti con il Comune di Ercolano, ed è stato fondato il Centro Herculaneum.


Leggi gli articoli in cui si parla del Riconoscimento LuBeC!

- Il Mattino
- L'indro.it

- Il Sole 24 Ore

LuBeC 2012

Nel 2012 il Riconoscimento LuBeC è stato consegnato a Don Antonio Loffredo, parroco di Santa Maria della Sanità a Napoli

"Per aver reso i giovani protagonisti di un progetto di valorizzazione dei beni culturali, che comprende aspetti sociali ed economici, in un'ottica di forte radicamento territoriale.

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Don Antonio Loffredo, Gaetano Scognamiglio

LuBeC 2011

Nel 2011 il premio LuBeC è stato consegnato al Presidente Nazionale dell'Associazione Dimore Storiche Italiane, Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini


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" Per la costante attività dell'Associazione volta a sostenere e incentivare la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali e dei valori che essi rappresentano".

LuBeC 2010

Nel 2010 il premio LuBeC è stato consegnato al Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti

"Per l’azione costante volta al recupero del patrimonio monumentale e alla sua valorizzazione e fruizione con l’ausilio di tecnologie innovative”.


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Nicola Zingaretti, Gaetano Scognamiglio


LuBeC 2009

Nel 2009 il premio LuBeC è stato consegnato al Generale dei Carabinieri, Giovanni Nistri, Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale "Per la preziosa attività svolta per la salvaguardia e il recupero dei beni culturali"

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Giovanni Nistri, Gaetano Scognamiglio

LuBeC 2008

Nel 2008 il premio LuBeC è stato consegnato da Salvatore Settis a Ferruccio De Bortoli "Per la costante attenzione riservata alle tematiche della conservazione e valorizzazione dei beni culturali, patrimonio della Nazione"

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Salvatore Settis, Ferruccio De Bortoli, Gaetano Scognamiglio


Nel 2007 il premio LuBeC è stato consegnato da Andrea Marcucci a Giancarlo Giurlani

Vedi edizione 2007

Nel 2006 il premio LuBeC è stato consegnato a Giovanni Martinelli (in memoriam)

Vedi edizione 2006

 

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