Futuro remoto. Matera-Basilicata 2019. Per un sistema museale territoriale integrato tra conservazione e innovazione

Degli Arch. Annamaria Mauro e Rosa Viviana Loisi

Nell’ambito della programmazione PON CULTURA E SVILUPPO – FESR 2014-2020 la Direzione Regionale Musei Basilicata ha ottenuto il finanziamento relativo all’Intervento “Futuro Remoto. Matera Basilicata 2019” finalizzato alla valorizzazione della rete dei grandi attrattori lucani. Il MiC, la Direzione Generale Musei, l’ICOM da anni mirano ad una maggiore inclusività dei luoghi della cultura, per poter offrire a tutti esperienze innovative, attrattive ed educative. Attraverso la trasformazione digitale si intende potenziare la conoscenza del patrimonio culturale statale conservato nei musei afferenti alla Direzione Regionale Musei della Basilicata e al Museo Nazionale di Matera.

Il progetto prevede la realizzazione di una rete degli attrattori culturali del sistema museale statale lucano che attraverso la digitalizzazione e la condivisione dei contenuti culturali rafforzerà la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale dei Musei e dei luoghi della cultura interessati. Il caposaldo del progetto è la grande campagna di catalogazione di 14.699 beni culturali conservati nei musei statali della Basilicata.

I dati registrati attraverso la redazione, l’aggiornamento, la revisione e la digitalizzazione, secondo gli standard catalografici definiti dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD), confluiranno nel Sistema Informativo Generale del Catalogo (SIGEC web). Un’azione cardine ai fini della riconoscibilità della rete museale statale della Basilicata è la progettazione e realizzazione dell’identità visiva e dell’immagine coordinata. L’identità di un ente pubblico è immateriale ed impalpabile e si costruisce nel tempo con una serie di azioni di comunicazione di carattere linguistico-visivo che costituiscono un sistema complesso, l’immagine coordinata dell’ente, definita dal marchio, che comprende simbolo e logotipo, colori istituzionali, lettering e stile grafico. Il progetto, partendo dall’analisi dei materiali, dei reperti, delle architetture, individua gli elementi distintivi dell’identità visiva della rete e dei singoli musei. Altra azione importante del progetto riguarda l’accessibilità mirata ad eliminare le barriere cognitive e sensoriali.

Nel rispetto delle esigenze di accoglienza e sicurezza, il visitatore viene indirizzato e guidato alla scoperta del museo e del parco attraverso mappe e time line, segnaletica direzionale e stendardi, pannelli esplicativi e mappe tattili. I punti di osservazione presenti lungo il percorso permettono di accedere, mediante l’utilizzo di apposite App, a contenuti di approfondimento. L’infrastruttura tecnologica integrata consentirà di realizzare il sistema di rete attraverso la piattaforma digitale per il collegamento dei musei, di ampliare e migliorare le condizioni di accessibilità e fruibilità attraverso un racconto innovativo ed interattivo e di facilitare la conoscenza dei patrimoni e dei beni conservati e la loro divulgazione.