LuBeC Journal raccoglie, diffonde e promuove articoli, progetti e testimonianze che intendono la cultura come elemento fondante lo sviluppo sostenibile dei territori.

Quali prospettive per lo Spettacolo

Intervento di Francesca Rossini, Componente del Consiglio Superiore dello Spettacolo per ANCI Nazionale

Ho provato anche io a cercare una chiave di lettura unica e che fosse più aderente possibile alla realtà, ma non ho potuto fare a meno di interrogarmi sulla materia in via prioritaria dal punto di vista dei Comuni, che vivono da anni con tagli importanti di bilancio e dunque nel settore dello spettacolo cercano di convogliare principalmente buona parte delle risorse sulle realtà stabili quali ad esempio le fondazioni liriche sinfoniche, i teatri stabili e secondariamente con minori risorse prevedono bandi a sostegno dei progetti degli altri operatori.

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Il Progetto vincitore del concorso Art Bonus 2019

Intervento di Maria Tommasa Granese, Funzionario archeologo – SABAP di SA e AV a LuBeC 2020

Il Progetto “La moneta a Elea/Velia. Restauro, studio e valorizzazione” è nato da una convenzione tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno e la Fondazione Nazionale delle Comunicazioni.

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Art Bonus e la capacità di comunicare la cultura

Coordinamento di Lucia Steri nell’ambito di LuBeC 2020

Buongiorno a tutti. Siamo molto lieti di essere presenti anche quest’anno a LuBeC, dove proprio stamattina abbiamo lanciato la quinta edizione del Concorso Art Bonus 2020. Questa iniziativa è innanzitutto finalizzata alla comunicazione, e quindi fortemente legata al tema di questo workshop.

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Dare alle comunità una nuova prospettiva di vita culturale

Intervento di Fulvio Macciardi, Sovrintendente Teatro Comunale di Bologna

Partirei da uno stimolo: come ha risposto il Teatro Comunale di Bologna a questa emergenza? Al momento della riapertura abbiamo ripensato gli spazi del nostro antico Teatro togliendo le poltrone dalla platea, collocandovi l’orchestra e ospitando il pubblico nei palchi come si usava fare nel passato. Abbiamo proposto degli spettacoli indubbiamente di grande fascino, accolti molto positivamente. Il pubblico ha però bisogno, oggi più che mai, di essere “accudito”.

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L’innovazione digitale per la fruizione di piccole e medie realtà culturali.

#digitale #inclusione #publicengagement

Di Luna Meli, Hi.Stories SRL

Hi.Stories è una start up innovativa fondata nel 2017, che offre servizi e consulenza per la valorizzazione e gestione dei beni culturali e del territorio. Fra i servizi offerti: realizzazione app mobile, modellazione e stampa 3D. A Lubec 2020 ha presentato due progetti: nel primo, il digitale è uno strumento per la fruizione e gestione di un piccolo luogo della cultura; nel secondo la manifattura additiva è usata per la realizzazione di percorsi didattici ed accessibili per i musei civici.

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Analisi dell’impatto del Covid-19 sulle politiche di valorizzazione e fruizione dei parchi archeologici.

#ricerca #competitività #welfare

Di Serena Guidone, Ricercatrice del corso Scuola del Patrimonio 2018.2020 – Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali.

La ricerca, condotta nell’ambito del corso Scuola del Patrimonio 2018-2020, riguarda l’analisi dell’impatto del Covid-19 sulle politiche di valorizzazione di alcuni dei più importanti parchi archeologici del Paese.

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Nuove forme di fruizione: il caso del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

#inclusione #publicengagement #musei

Intervento di Valentino NizzoDirettore Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Buongiorno, oggi abbiamo affrontato diversi temi come la partecipazione, il benessere, il digitale. Se volessimo banalmente ricordare l’etimologia di quest’ultima parola, “digitale” deriva ovviamente dal termine latino per le “dita”, ossia, traslatamene, l’arte di contare con le mani e rappresentare la realtà astraendola.

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Cultural Welfare Center: l’Arte come asse portante per l’empowerment delle comunità.

#policies #innovazione #sostenibilitàsociale

di Catterina Seia, Presidente CCW-Cultural Welfare Center

Buongiorno a tutti, grazie a Lubec per il costante invito, in ogni edizione, a dibattere su questi temi  per far avanzare la consapevolezza nel sistema, della rilevanza della relazione virtuosa tra Cultura e Salute.

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Nuove forme di Welfare: la cultura per la definizione del benessere.

#ricerca #innovazione #sostenibilitàsociale

di Annalisa Cicerchia, Economista della cultura – Primo ricercatore ISTAT

Le mie riflessioni partono da un progetto che stiamo seguendo in Istat, e al quale hanno lavorato Roberto Fantozzi e Simona Staffieri, sulle nuove forme di welfare, e si aggancia a un altro, più vasto, programma, nel quale la cultura è vista come dominio portante nella definizione del benessere.

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Se la lentezza è smart nei borghi si può vivere in qualità

#borghi #sostenibilità #policies

di Stefania Emmanuele, Project manager di Borgo Slow

Borgo Slow è una community di buone pratiche nata con l’intento di osservare e mettere in rete nuovi modelli di vivibilità dei borghi. Borgo Slow nasce in Calabria dove circa l’80% dei Comuni è al di sotto dei 5 mila abitanti; l’Italia ne registra il 69,54% e molti di questi piccoli Comuni si trovano in aree scarsamente accessibili – definite anche aree interne – e quasi prive di servizi di prima necessità.

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