MiC-Ministero della cultura

IL MESSAGGIO CULTURALE SI TRASFORMA IN INNOVATIVE ESPERIENZE DI IMMERSIVITÀ

L’innovazione applicata alla cultura come leva strategica per la crescita e la competitività del nostro Paese. È con questa premessa che il Ministero della Cultura si presenta a LuBeC– Lucca Beni Culturali, con il coinvolgimento di circa 40 tra Istituti e Direzioni Generali la cui partecipazione è coordinata dal Servizio VI del Segretariato Generale.

 

 

A Lubec presenta

Sono tre le aree tematiche proposte dal MiC attraverso le quali viene presentata la transizione digitale della cultura in un corposo calendario di incontri in presenza e in streaming.

Il primo tema è dedicato alla “Rigenerazione a base culturale e nuove frontiere della valorizzazione del patrimonio culturale e naturale”, approfondito in due focus: “Attrattività dei borghi: rigenerazione a base culturale”, “Patrimonio culturale e patrimonio naturale”.

Nella seconda area tematica “Open data, piattaforme digitali e formazione 4.0”, il MiC presenta progetti, strumenti e processi incentrati su piattaforme digitali, accessibilità, valorizzazione del patrimonio, ricerca e formazione e un focus su “Cultura&Scuola 4.0”.

La terza area tematica è “Digitalizzare la memoria”: uno spazio dedicato alla presentazione di progetti, strumenti e processi per la valorizzazione del patrimonio immateriale, storico e sonoro.

“Cultura e comunicazione digitale: le opportunità dall’Art Bonus” è l’appuntamento organizzato in collaborazione con Ales – Arte Lavoro e Servizi spa: un momento di confronto e formazione con Carolina Botti (Ales Spa, Direttore e Referente Art Bonus per il MiC) e Mattia Morandi (Capo Ufficio Stampa e Comunicazione MiC) dedicato all’Art Bonus come strumento di comunicazione, volto a promuovere il consolidamento dei rapporti di collaborazione e sostegno tra cittadini, imprese e amministratori pubblici.

Due gli appuntamenti a cura del Servizio III del Segretariato Generale del MiC: un convegno, promosso in collaborazione con la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, per discutere di “Itinerari culturali del Consiglio d’Europa: un modello integrato di sviluppo territoriale sostenibile” con il Dirigente dei Servizi III e VI del Segretariato Generale, Paolo Verdone, con il Direttore della Fondazione Alessandra Vittorini e con  esponenti di istituzioni e Ministeri; nel workshop con l’Agenzia per la Coesione Territoriale, invece, si presentano le azioni a regia italiana del Partenariato Culture & Cultural Heritage in attuazione dell’Agenda Urbana per l’UE.

Un altro momento d’incontro, tra quelli promossi dal MiC in collaborazione con DG Spettacolo e AGIS–Associazione Generale Italiana Spettacolo, è dedicato alle “Imprese dello spettacolo e territori verso il nuovo Codice: reti pubblico-privato, inclusione e produzione autoriale giovanile”.

L’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library e la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali , insieme, promuovono una giornata di studio – dal titolo “Visione e competenze per il Piano Nazionale di Digitalizzazione del patrimonio culturale”, articolata in un seminario mattutino e in un workshop partecipativo pomeridiano – con l’obiettivo di riflettere sui temi strategici legati al Piano nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale (PND), individuare le competenze e gli strumenti necessari per attuare al meglio tale processo e condividere esperienze già maturate e progetti in essere.

Non solo incontri. Lo spazio espositivo dello stand istituzionale del MiC – che riserva anche un focus sull’“anno di Dante” – è una vetrina per i progetti più innovativi realizzati dagli Istituti centrali e territoriali del Ministero.

Tra gli altri, è presente il Parco archeologico del Colosseo sia con la presentazione del progetto ecosostenibile “il Parco Green”, sia con esperienze immersive attualmente presenti in Domus Aurea.

La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Napoli con visori per la realtà virtuale, invece, offre al visitatore un’innovativa esperienza di realtà virtuale.

In  un  corner  appositamente  dedicato  c’è  anche il  “microcinema”, unità  di  esposizione multimediale  ad  alta  tecnologia,  dell’Istituto  Centrale  per  il Patrimonio  Immateriale, insieme ad altre tecnologie sperimentali che utilizzano la realtà virtuale per trasformare il messaggio culturale in innovative esperienze di immersività.

Referente: Chiara Fuiano

06 6723 2223
Via del Collegio Romano, 27 00186 Roma