“Mestieri che ancora non esistono”, i Direttori dei Musei a confronto

Il Museo come centro di decodificazione dell’immagine

Fig. 1 – Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli è il primo museo al mondo a produrre e distribuire un videogioco, gratuito e per tutte le età, “Father and Son – the game”, Poster, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, credit: www.museoarcheologiconapoli.it

Alessandra Gobbi:”Al museo è ormai riconosciuto, tra gli altri, un ruolo sociale ed educativo ad ampio spettro, quale istituzione capace di integrare e contemperare istanze pedagogiche e finalità di valorizzazione. In tale quadro, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni, l’importanza di un’educazione all’immagine assume un particolare rilievo.  I nativi digitali hanno una naturale propensione a forme di organizzazione del sapere del tutto differenti da quelle delle generazioni passate, in cui la percezione visuale gioca un ruolo primario nell’elaborazione e nella catalogazione delle conoscenze. Il repertorio visivo di riferimento dei giovani è massicciamente permeato da rimandi, echi e allusioni al patrimonio culturale condiviso, tuttavia occorre domandarsi come integrare tali capacità di gestione del valore comunicativo delle immagini con l’educazione e la comprensione del significato iconografico e iconologico ad esse sotteso, che necessita di un’indispensabile attività di contestualizzazione. Quali strategie può mettere in campo il museo per consentire la decodificazione di tali significati? Come si può accostare il pubblico alle molteplici chiavi di lettura del palinsesto semantico di cui le immagini si fanno portatrici? In che misura l’innovazione tecnologica e la riproducibilità dei beni rendono più complessa tale esigenza educativa, specialmente rivolta alle generazioni più giovani?Continua la lettura “Mestieri che ancora non esistono”, i Direttori dei Musei a confronto

Ambienti digitali per l’educazione all’arte e al patrimonio

di Alessandro Luigini, Facoltà di Scienze della Formazione Libera Università di Bolzano 

Il volume Ambienti digitali per l’educazione all’arte e al patrimonio nasce come sviluppo e approfondimento di un convegno, dal titolo omonimo, organizzato presso la Facoltà di Scienze della Formazione Continua la lettura Ambienti digitali per l’educazione all’arte e al patrimonio