Netflix, Spotify e videogiochi come competitor nell’attenzione del visitatore?, i Direttori di Museo a confronto

Fabio Viola: “Analizzando i dati su scala internazionale, ad oggi i principali “competitors” nell’attenzione temporale ed economica dei visitatori non sono più le altre istituzioni culturali bensì servizi digitali come Netflix, Spotify o ancora i videogiochi. Essendo il tempo, ancor prima del denaro, il vero bene finito della società moderna cosa è possibile imparare da questi mondi apparentemente lontani per migliorare l’esperienza culturale onsite ed online?”

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“Portare all’interno delle fondazioni le istanze del territorio”, Marcello Bertocchini al Riconoscimento LuBeC 2018

La cultura come generatore di nodi di ricchezza

Il tema è la cultura come generatore di nodi di ricchezza. Ricchezza intesa nel senso più ampio del termine, quindi non esclusivamente economica. Diciamo che questo è uno dei concetti centrali e, se si vuol parlare di patrimonio, di fruizione della produzione culturale e della creazione di circuiti virtuosi sociali ed economici che riguardano i beni sia materiali che immateriali, ci sta ovviamente anche particolarmente a cuore la possibilità di fare in modo che si costituisca cooperazione e condivisione di strategie e programmazioni tra i differenti soggetti operanti in questo settore. Continua la lettura “Portare all’interno delle fondazioni le istanze del territorio”, Marcello Bertocchini al Riconoscimento LuBeC 2018

“Mestieri che ancora non esistono”, i Direttori dei Musei a confronto

Il Museo come centro di decodificazione dell’immagine

Fig. 1 – Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli è il primo museo al mondo a produrre e distribuire un videogioco, gratuito e per tutte le età, “Father and Son – the game”, Poster, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, credit: www.museoarcheologiconapoli.it

Alessandra Gobbi:”Al museo è ormai riconosciuto, tra gli altri, un ruolo sociale ed educativo ad ampio spettro, quale istituzione capace di integrare e contemperare istanze pedagogiche e finalità di valorizzazione. In tale quadro, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni, l’importanza di un’educazione all’immagine assume un particolare rilievo.  I nativi digitali hanno una naturale propensione a forme di organizzazione del sapere del tutto differenti da quelle delle generazioni passate, in cui la percezione visuale gioca un ruolo primario nell’elaborazione e nella catalogazione delle conoscenze. Il repertorio visivo di riferimento dei giovani è massicciamente permeato da rimandi, echi e allusioni al patrimonio culturale condiviso, tuttavia occorre domandarsi come integrare tali capacità di gestione del valore comunicativo delle immagini con l’educazione e la comprensione del significato iconografico e iconologico ad esse sotteso, che necessita di un’indispensabile attività di contestualizzazione. Quali strategie può mettere in campo il museo per consentire la decodificazione di tali significati? Come si può accostare il pubblico alle molteplici chiavi di lettura del palinsesto semantico di cui le immagini si fanno portatrici? In che misura l’innovazione tecnologica e la riproducibilità dei beni rendono più complessa tale esigenza educativa, specialmente rivolta alle generazioni più giovani?Continua la lettura “Mestieri che ancora non esistono”, i Direttori dei Musei a confronto

“Trasformare le persone in musei”, i Direttori dei Musei a confronto

Racconti per nativi digitali

Fabio Viola: “Il segmento di età 15-24 sembra essere quello, dati Istat alla mano, a maggiore rarefazione nei musei italiani. Parliamo di un pubblico cresciuto o addirittura nato con internet e che presenta profondi distacchi nei comportamenti ed aspettative rispetto alle generazioni dei loro padri e nonni. 
Qual è il vostro approccio di narrazione verso questo complesso, e imprescindibile per il futuro, segmento di pubblico? Come state o pensate di personalizzare il racconto per loro?”

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Sessioni parallele | 4 ottobre pomeriggio

Venerdì 4 Ottobre - Pomeriggio | Sessioni parallele -Iscriviti a LuBeC! 14.30 - 17.00 | #innovazione DIGITAL INNOVATION MEETS CULTURAL HERITAGE Nell’ambito di LuBeC Digital Technology Un focus sugli strumenti digitali che favoriscono una maggiore partecipazione e un più profondo coinvolgimento della società alle differenti attività del museo, connettendolo a un sistema di relazioni molto…

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Sessioni parallele | 3 ottobre pomeriggio

Giovedì 3 ottobre pomeriggio - Iscriviti a LuBeC! Sessioni parallele 16.00 - 17.30 | TALK  #partecipazione #identità I GIOVANI PER IL PATRIMONIO CULTURALE, IL PATRIMONIO CULTURALE PER I GIOVANI Con la collaborazione dell'Ufficio Scolastico Territoriale Ambito IX e del Club Unesco di Lucca Consulta il programma ed iscriviti!  15.00 - 16.30 | #internazionalizzazione CONNECTING MINDS, CREATING THE…

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Rassegna Stampa LuBeC2019

Rassegna Stampa LuBeC2019   OTTOBRE 2019 10 ottobre 2019 - Cultora.it - Il Plautus Festival selezionato per la 4° edizione del Concorso “Progetto Art Bonus dell’anno” 10 ottobre 2019 -Livornopress.it- A LuBeC, l’innovazione digitale ascolta la persona, ne parla il livornese Matteo Mannucci 7 ottobre 2019 - Luccaindiretta.it - Unione Comuni Garfagnana protagonista a Lubec 6 ottobre 2019…

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Apertura LuBeC | 3 ottobre mattina

Giovedì 3 ottobre - mattina | attività parallele - ISCRIVITI 09.00 | APERTURA LUBEC DIGITAL TECHNOLOGY E’ l’appuntamento annuale dedicato alla presentazione di soluzioni innovative applicate alla valorizzazione e alla fruizione dei beni culturali e al turismo, che si pone l’obiettivo di mettere in contatto gli operatori privati e pubblici del settore per stimolare la nascita…

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